X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Le Sezioni Unite «distruggono» il principio di specialità

Dal testo delle sentenze sui reati di omesso versamento IVA e ritenute, pare sempre possibile il cumulo delle sanzioni

/ Alfio CISSELLO

Mercoledì, 2 ottobre 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

Ai sensi dell’art. 19 del DLgs. 74/2000, se nell’ordinamento uno stesso fatto è punito sia con una sanzione amministrativa che con una sanzione penale, si applica la disposizione speciale, che, nella maggior parte delle ipotesi, è quella penale, che presenta tratti “specializzanti” come la soglia di punibilità e il dolo specifico.

Il caso classico può essere la dichiarazione omessa ai fini IVA o IRPEF. Il contribuente viene punito ai sensi dell’art. 5 del DLgs. 471/97, e, se sono superato le soglie, anche ex art. 5 del DLgs. 74/2000, per cui se sopravviene la condanna penale le sanzioni amministrative non possono essere riscosse.

Si evidenzia che, per effetto dell’art. 7 del DL 269/2003, l’ambito applicativo della specialità è in sostanza circoscritto ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU