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Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

L’Agenzia chiarisce «tardivamente» l’aumento dell’aliquota IVA

La circolare 32 si sofferma sugli acquisti intracomunitari e sull’impatto della nuova aliquota sui soggetti passivi che hanno optato per l’IVA di cassa

/ Sandro CERATO

Mercoledì, 6 novembre 2013

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Con la circ. n. 32 emanata ieri, accompagnata da un comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate, sia pure ad oltre un mese dall’entrata in vigore dell’aumento dell’aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22%, interviene fornendo alcuni chiarimenti operativi. Dopo aver richiamato la precedente circ. n. 45/2011, emanata in occasione del precedente aumento al 21%, i cui chiarimenti sono di fatto applicabili anche in occasione del nuovo incremento, ed in cui è stato correttamente ricordato che è necessario aver riguardo al momento di effettuazione dell’operazione, di cui all’art. 6 del DPR 633/72, la circ. n. 32 in commento si sofferma su due aspetti particolari, che rispetto al passato, hanno subito nel frattempo delle modifiche normative.

La prima questione attiene ...

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