Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Rivalutazione dei beni, effetto immediato ai fini ACE

I soggetti IRPEF incrementano la base di calcolo, mentre gli IRES aumentano il limite agevolabile

/ Michele BANA

Giovedì, 15 maggio 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’art. 1, commi 140-146 della L. 147/2013 ha introdotto la facoltà di rivalutare i beni d’impresa nel bilancio dell’esercizio 2013, differendo, tuttavia, il riconoscimento tributario dei maggiori valori iscritti al terzo periodo d’imposta successivo (2016) per il calcolo degli ammortamenti e al quarto (2017) per la quantificazione delle plusvalenze o minusvalenze.

La rivalutazione dei beni d’impresa può, però, consentire il conseguimento di un beneficio fiscale immediato, in sede di determinazione della deduzione ACE (art. 1 del DL 201/2011), seppure in termini differenti, a seconda della tipologia di contribuente che l’ha effettuata.

I soggetti IRPEF in contabilità ordinaria applicano, infatti, il coefficiente del 3% ad una base di calcolo costituita dal “ ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU