ACCEDI
Domenica, 23 giugno 2024

FISCO

Associazioni sportive dilettantistiche, rilevano i ricavi effettivamente incassati

Secondo la Regionale dell’Aquila, per il calcolo del limite di 250.000 dei proventi commerciali si applica il principio di cassa

/ Francesco NAPOLITANO

Mercoledì, 17 giugno 2015

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nel calcolo del plafond dei 250.000 euro per fruire del regime fiscale agevolato di cui alla L. n. 398/91 riconosciuto alle associazioni sportive dilettantistiche, per le fatture emesse dall’associazione si tiene conto soltanto dei ricavi effettivamente incassati. È questo il punto centrale della sentenza n. 256/2015 con cui la C.T. Reg. dell’Aquila ha deciso sull’appello proposto da una associazione sportiva dilettantistica contro la sentenza della C.T. Prov. Pescara, secondo cui nel plafond ex L. 398/91 andavano considerati anche i ricavi relativi alle fatture emesse nell’esercizio e non ancora (in tutto o in parte) incassate. Anche il DM 18 maggio 1995, confermando il criterio di cassa già chiarito dalla C.M. n. 1/92, faceva salvi gli effetti della fatturazione ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU