L’aliquota IVA applicata dal consorzio al committente si estende alle consorziate
Nell’ordinanza n. 4401, depositata lo scorso 26 febbraio, la Cassazione ha ribadito che il regime fiscale applicabile alle operazioni tra il committente e le consorziate deve necessariamente riguardare anche i rapporti tra queste ultime e il consorzio, il quale ha una funzione strumentale per l’esecuzione dell’appalto.
Nella fattispecie in esame era il consorzio ad aver emesso le fatture nei confronti del committente, applicando l’aliquota IVA agevolata del 10%, mentre le consorziate avevano applicato l’aliquota ordinaria alle prestazioni effettuate in favore del consorzio per l’esecuzione dell’appalto.
I giudici di legittimità hanno sancito comunque che, quando le prestazioni sono rese al consorzio per consentirgli lo svolgimento dell’appalto, il regime fiscale deve essere lo stesso. Infatti, assume rilievo il rapporto di strumentalità esistente tra consorzio e consorziate per eseguire l’appalto.
D’altronde, osserva la Corte di Cassazione, le prestazioni rese dalle consorziate in favore del consorzio non sono altro che operazioni effettuate in favore del committente attraverso lo strumento del consorzio, il quale opera in nome proprio, ma per conto delle consorziate.
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