Retribuzioni convenzionali anche per il personale di volo
Le retribuzioni convenzionali ex art. 51 comma 8-bis del TUIR, per la determinazione del reddito imponibile ai fini IRPEF, possono essere applicate, al ricorrere delle condizioni, anche al personale di volo.
Lo ha precisato la Cassazione con l’ordinanza n. 4380/2026.
Secondo la Suprema Corte, la previsione contenuta nell’art. 5 del DL 317/1987, che esclude il personale di volo dal beneficio delle retribuzioni convenzionali in ambito previdenziale (tenuto conto che la normativa citata rileva esclusivamente in ambito previdenziale), non può essere estesa, in via interpretativa, alla determinazione del reddito imponibile ai fini IRPEF. Di conseguenza, anche con riguardo al personale di volo, il reddito di lavoro dipendente, prestato all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto da dipendenti che nell’arco di 12 mesi soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni, va determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con apposito decreto del Ministero del Lavoro.
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