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NOTIZIE IN BREVE

Dall’Agenzia chiarimenti sull’imposta per la registrazione di sentenze con più parti in causa

/ REDAZIONE

Giovedì, 19 novembre 2015

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Nell’ambito di un litisconsorzio facoltativo, in cui ciascun soggetto agisce per la tutela di un autonomo diritto e le statuizioni della sentenza sono riferite distintamente a ciascun rapporto giuridico, l’imposta per la registrazione della sentenza deve essere richiesta pro quota a ogni soggetto e non per intero. Ciò per evitare che la somma richiesta sia sproporzionata rispetto alle singole posizioni giuridiche.
Con la risoluzione n. 95 pubblicata oggi, l’Agenzia delle Entrate fornisce nuovi chiarimenti agli uffici con riguardo alla registrazione delle sentenze emesse a conclusione di procedimenti instaurati tra una pluralità di soggetti nei confronti di un’Amministrazione dello Stato, anche alla luce dei principi affermati dalla Cassazione. La risoluzione scioglie i dubbi anche con riferimento alla corretta applicazione dell’istituto della prenotazione a debito nell’ipotesi in cui il giudice disponga la compensazione delle spese di giudizio.

Sempre oggi, con la risoluzione n. 96, l’Agenzia ha istituito il codice tributo per consentire ai soggetti titolari di reddito di impresa di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, introdotto dal DL 91/2014.
Ancora, la ris. n. 94 ha istituito la causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione “E.N.Bi.Form.”.

Sul numero di Eutekne.info di domani ci saranno due approfondimenti dedicati alle citate risoluzioni.

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