ACCEDI
Domenica, 23 giugno 2024

IL CASO DEL GIORNO

Cessazione dell’attività, valore residuo per la base imponibile IVA

/ Mirco GAZZERA

Lunedì, 25 gennaio 2016

x
STAMPA

download PDF download PDF

I beni destinati all’uso o al consumo personale o dei familiari, ai sensi dell’art. 2 comma 2 n. 5) del DPR 633/1972, si considerano ceduti ai fini IVA nel momento in cui avviene il prelievo con l’uscita dalla sfera aziendale (o professionale). La cessazione dell’attività rappresenta una fattispecie ricorrente nella quale si verifica quanto descritto.

L’imprenditore, ma le medesime considerazioni valgono per il lavoratore autonomo, deve provvedere a emettere autofattura o altro documento fiscale (scontrino o ricevuta fiscale) per tutti i beni rimasti in azienda e destinati a lui e alla sua famiglia. Fanno eccezione i beni per i quali non è stata operata la detrazione IVA al momento dell’acquisto, in quanto l’imposta è già gravata sull’imprenditore.

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU