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Martedì, 7 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Legittimi i prelievi bancari sopra soglia

Solo tra entità giuridiche diverse il valore complessivo trasferito con contanti non può superare i 3.000 euro

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 4 ottobre 2017

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I limiti all’uso del denaro contante costituiscono il tema maggiormente approfondito dalle FAQ che il Dipartimento del Tesoro ha predisposto – e pubblicato ieri – in risposta alle richieste di chiarimento pervenute in esito alle recenti modifiche alla disciplina antiriciclaggio (per mano del DLgs. 90/2017) in vigore dal 4 luglio 2017.

Il divieto di trasferire denaro contante e titoli al portatore in euro o in valuta estera, a qualsiasi titolo tra “soggetti diversi”, quando il valore oggetto di trasferimento è “complessivamente” pari o superiore a 3.000 euro, è finalizzato a garantire la tracciabilità delle operazioni al di sopra di una certa soglia. Il divieto, pertanto, sussiste indipendentemente dalla natura lecita o illecita dell’operazione alla quale il

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