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Martedì, 4 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Rettifica della detrazione obbligatoria se l’imposta non era dovuta

Secondo la Corte Ue, l’errata qualificazione dell’operazione non inibisce la possibilità di rettifica

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA

Giovedì, 12 aprile 2018

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È obbligatorio rettificare la detrazione dell’IVA quando questa sia “superiore o inferiore a quella cui il soggetto passivo ha diritto”. Ciò vale anche nel caso in cui la detrazione operata inizialmente non avrebbe comunque potuto essere effettuata. Questa, in estrema sintesi, una delle conclusioni cui sono giunti i giudici della Corte di Giustizia Ue nella sentenza di ieri relativa alla causa C-532/16 SEB bankas AB.

Il fatto riguardava la cessione di un terreno, originariamente qualificata dalle parti come operazione soggetta a IVA. La scelta di ritenere l’operazione imponibile, da cui è scaturita anche la conseguente detrazione dell’imposta da parte dell’acquirente, era stata adottata da cedente e cessionario sulla base della prassi dell’amministrazione

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