X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 24 settembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

Alimenti integrali preferibili perché mantengono le loro sostanze nutritive

Tra gli effetti positivi vi sono assimilazione più lenta di grassi e zuccheri e aiuto a regolare la pressione sanguigna e contrastare il colesterolo dannoso

/ FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

Venerdì, 29 giugno 2018

I cereali occupano la base della piramide della dieta mediterranea, cioè rientrano fra gli alimenti da consumare ogni giorno, insieme a frutta e verdura. Frumento, miglio, riso, orzo, avena, grano saraceno, quinoa, amaranto arrivano sulle nostre tavole nella loro forma originaria a chicco, ma spesso anche come alimenti derivati e ricavati dalla macinazione dei cereali e dalla produzione di farine, ad esempio pane, pasta, focacce, grissini e altri prodotti da forno.

In chicco, farina o lavorati, consigliano gli esperti, i cereali andrebbero preferiti integrali. Perché?
Il prodotto integrale comprende tutte le componenti del chicco: ovvero la crusca (lo strato esterno), il germe (la parte che contiene l’embrione della pianta ricca di sostanze nutritive) e l’endosperma (ricco soprattutto

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU