X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 24 settembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Iniziative di Categoria

La CNPADC firma la convenzione con l’INPS sul cumulo gratuito

/ REDAZIONE

Mercoledì, 11 luglio 2018

Anche la Cassa Dottori commercialisti sottoscrive la convenzione con l’INPS per l’erogazione delle prestazioni pensionistiche in regime di totalizzazione (DLgs. n. 42/2006) e cumulo gratuito (L. n. 228/2012).

La firma è arrivata nella giornata di ieri, al termine di un confronto con la presidenza dell’Istituto, in cui si è potuto parlare anche delle incongruenze che la Cassa aveva rilevato nella stesura dell’allegato tecnico.

Proprio tali incongruenze avevano indotto l’ente di previdenza a rinviare la sottoscrizione della convenzione, pur decidendo, nell’attesa dei chiarimenti da parte delll’INPS, di iniziare a evadere le richieste ricevute seguendo per le pensioni in cumulo le medesime modalità utilizzate per la totalizzazione.

“Siamo soddisfatti – ha spiegato ieri Walter Anedda, Presidente della CNPADC – che l’INPS abbia recepito le nostre richieste nell’allegato tecnico tenendo così conto delle esigenze manifestate dalla Cassa dei dottori commercialisti nell’ambito di un costruttivo confronto istituzionale”.
Con la firma della convenzione si potrà “sbloccare la proceduralizzazione informatica delle pratiche”, l’iter delle cui istruttorie, fa sapere la Cassa, era comunque già stato formalizzato per tempo alle sedi INPS di competenza.

Assieme alla CNPADC, anche l’ente di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro ha proceduto con la sottoscrizione della convenzione. “Finalmente – ha commentato Alessandro Visparelli, Presidente dell’ENPACL – i nostri iscritti potranno ottenere l’erogazione delle loro pensioni in cumulo e, in molti casi, dei dovuti arretrati. La firma della convenzione con l’INPS è arrivata al termine di un confronto con l’Istituto che si è reso necessario per definire il contenuto degli importanti allegati tecnici, inadeguati per l’ENPACL nella versione originariamente proposta”.

TORNA SU