X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 23 settembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Campo di applicazione soggettiva più ampio per la convenzione di moratoria

Permangono i dubbi sulla durata della convenzione e sulla competenza territoriale in caso di opposizioni

/ Antonio NICOTRA

Martedì, 22 gennaio 2019

Nel nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (DLgs. di attuazione della L. n. 155/2017) la convenzione di moratoria è disciplinata nell’art. 62 del DLgs., disgiuntamente dagli accordi a efficacia estesa ex art. 61.
La figura, che nella disciplina vigente è prevista all’art. 182-septies, comma 5 del RD 267/42, risponde all’esigenza di consentire, in un’ottica di soluzione stragiudiziale della crisi, la moratoria temporanea dei crediti, ossia l’impegno dei creditori a non esigere i loro crediti. L’istituto presenta, però, un campo di applicazione limitato alle convenzioni stipulate con i creditori bancari e con gli intermediari finanziari.

In virtù del nuovo art. 62, invece, la convenzione moratoria ha un campo di applicazione soggettiva più ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU