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Giovedì, 9 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

La contestazione del credito esclude lo stato di insolvenza

Il mancato pagamento di somme iscritte a ruolo è sintomatico dell’insolvenza, senza che rilevi l’impugnazione del ruolo

/ Antonio NICOTRA

Martedì, 15 gennaio 2019

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Con l’ordinanza n. 646, depositata ieri, la Corte di Cassazione, in linea con la recente giurisprudenza di legittimità, stabilisce che il riscontro dello stato di insolvenza ex art. 5 del RD 267/42, ai fini della dichiarazione di fallimento, prescinde dall’effettiva esistenza dei crediti fatti valere nei confronti del debitore, essendo a tal fine sufficiente che il debitore versi in una situazione d’incapacità, strutturale e duratura, a soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni (Cass. 15 dicembre 2017 n. 30209).

Nel caso di specie, una società lamentava l’esistenza dei presupposti con i quali veniva accertato il proprio stato di insolvenza ex art. 5 del RD 267/42 ai fini della (propria) dichiarazione di fallimento.
Nel solco della più recente giurisprudenza di legittimità, ...

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