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Venerdì, 6 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

INIZIATIVE DI CATEGORIA

A Torino il 57° Congresso dell’Unione giovani

/ REDAZIONE

Venerdì, 29 marzo 2019

Sarà dedicato a “Il giovane commercialista a supporto dell’attività degli enti locali e delle società partecipate” il 57° Congresso nazionale dell’UNGDCEC, in programma a Torino (Centro Congressi Lingotto, via Nizza 280) i prossimi 11-12 e 13 aprile.

Un tema che il comitato organizzatore dell’evento, presieduto da Federica Balbo, ha deciso di affrontare nella convinzione che tale ambito di attività “può offrire grandi potenzialità, in particolar modo ai giovani, in un momento in cui la nostra professione è in qualche modo da reinventare, ricercando nuovi sbocchi e nuove alternative alla professione come la intendevano i nostri padri”.

Cinque le tavole rotonde previste nella tre giorni torinese, che si aprirà come di consueto con la relazione introduttiva del Presidente nazionale, Daniele Virgillito. La prima, in programma nel pomeriggio di giovedì 11 aprile, servirà per delineare un quadro generale su governance, controllo e gestione della crisi delle società pubbliche, alla luce delle novità normative introdotte dal DLgs. 175/2016, così come modificato dal DLgs. correttivo 100/2017.

La giornata di venerdì 12 aprile comincerà con un focus operativo su programmazione, misurazione e valutazione delle performance degli enti locali, nella prospettiva della creazione di valore pubblico. “Gli enti locali – scrive il comitato organizzatore presentando la tavola rotonda – sono impegnati nella difficile transizione dall’applicazione burocratica a quella manageriale dei sistemi di programmazione, misurazione e valutazione della performance”. In questo contesto, il commercialista “potrebbe fornire un contributo prezioso all’impianto di processi e strumenti di pianificazione strategica e programmazione gestionale, oltre che di controllo gestionale e strategico”.

A seguire la tavola rotonda sulla figura del revisore dell’ente locale che, a causa degli interventi legislativi che si sono susseguiti negli ultimi anni, ha visto allargare le proprie competenze in campi non solo contabili, “diventando di fatto un presidio di legalità e di verifica delle politiche pubbliche, anche al fine del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica assegnati a ciascun ente”.

La giornata proseguirà con un approfondimento sul bilancio consolidato degli enti locali e si concluderà con un dibattito sul ruolo del dottore commercialista nell’equilibrio pubblico-privato.

Il convegno, che si chiuderà sabato 13 con l’assemblea nazionale dell’associazione, riservata alla Giunta nazionale e ai Presidenti delle sezioni locali, garantirà ai partecipanti 12 crediti validi ai fini della formazione professionale continua.

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