X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 26 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Irretroattiva la detrazione dell’IVA addebitata in eccesso

Si consolida l’orientamento che riconosce al cessionario la possibilità di agire solo in sede civile

/ Antonio NICOTRA

Martedì, 11 giugno 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

In tema di detrazione dell’IVA applicata in misura superiore al dovuto, sembra consolidarsi l’orientamento che, relativamente alle controversie anteriori all’entrata in vigore del nuovo art. 6 comma 6 seconda parte del DLgs. 471/97 (L. 205/2017), esclude per il cessionario/committente – destinatario, in via di rivalsa, di un ammontare d’imposta maggiore del dovuto – il diritto alla detrazione, anche se la fattispecie non integri una frode e non vi siano danni nei confronti dell’Erario.
Viene riconosciuta al cessionario, invece, la possibilità di agire in sede civile nei confronti del cedente per recuperare il tantundem.

Da ultimo, la Corte di Cassazione, con la sentenza 24 maggio 2019 n. 14179, ha confermato questa soluzione, escludendo che la previsione normativa ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU