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Venerdì, 22 novembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Solidarietà per i debiti fiscali del de cuius limitata per legge

/ Giorgio MOLINARI e Pietro SEMERARO

Sabato, 19 ottobre 2019

Con l’espressione “successione a causa di morte”, o mortis causa, si indica la vicenda traslativa dei diritti di una persona a seguito della sua morte, ossia il subingresso di un soggetto ad un altro nella titolarità di uno o più rapporti giuridici. In altre parole: resta fermo il rapporto giuridico, ma muta il relativo titolare.

La successione mortis causa può essere a titolo universale, o a titolo particolare.
Nel primo caso il successibile, a seguito dell’accettazione, acquisisce formalmente la qualità di erede; nel secondo caso, invece, si parla di legatario. Giuridicamente, la differenza tra le due figure è enorme: solo l’erede, infatti, subentra in tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, di cui era titolare il defunto. Il legatario, invece, non risponde, ...

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