X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 15 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Obbligo di relazione annuale per gli organismi di autoregolamentazione

Deve contenere il numero di decreti e altre misure sanzionatorie adottati, il numero delle SOS ricevute e numero e tipologia delle misure disciplinari

/ Annalisa DE VIVO

Sabato, 16 novembre 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nel recepire le disposizioni di cui all’art. 1, punto 22 della direttiva Ue 843/2018 (quinta direttiva antiriciclaggio), il DLgs. n. 125/2019 introduce nuovi obblighi a carico degli organismi di autoregolamentazione.

In dettaglio, l’art. 1, comma 2, lett. n) del DLgs., in vigore dal 10 novembre, inserisce nell’art. 11 del DLgs. 231/2007 il comma 4-bis, che impone agli organismi di autoregolamentazione di pubblicare una relazione annuale “quale compendio delle attività annuali svolte” (così argomenta la relazione di accompagnamento al decreto). Tale relazione, da pubblicare entro il 30 marzo di ogni anno dandone preventiva informazione al Comitato di sicurezza finanziaria, dovrà contenere i seguenti dati e informazioni:
- numero dei decreti e delle altre misure sanzionatorie ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU