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Venerdì, 14 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Nell’accordo di ristrutturazione ante 2016 niente solidarietà del cessionario

Secondo l’Agenzia delle Entrate, il principio era desumibile in via interpretativa anche prima del 2015

/ Antonio NICOTRA

Sabato, 7 dicembre 2019

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Con la risposta alla consulenza giuridica n. 21, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti circa l’ambito temporale di applicazione dell’art. 14 comma 5-bis del DLgs. 472/97, che, a decorrere dal 1° gennaio 2016, ha escluso la responsabilità solidale del cessionario di un’azienda (o di un suo ramo) per il pagamento di imposte e sanzioni imputabili al cedente, qualora la cessione intervenga nell’ambito di una procedura concorsuale, o di un accordo di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis del RD 267/42), o di un piano attestato (art. 67 comma 3 lett. d) del RD 267/42), o di un procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento, o di liquidazione del patrimonio.

Si tratta, in particolare, di chiarire se l’esclusione ...

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