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Lunedì, 30 marzo 2020 - Aggiornato alle 6.00

INIZIATIVE DI CATEGORIA

Dall’ODCEC di Cuneo 25 mila euro alla sanità locale

/ REDAZIONE

Martedì, 24 marzo 2020

“Sappiamo che è solo una goccia nel mare del fabbisogno della sanità, ma è un gesto importante per le casse di un Ordine piccolo come il nostro, che abbiamo fatto volentieri nella consapevolezza che, in questo momento, la priorità sia intervenire a tutela della salute pubblica”. Così Nicola Gaiero, Presidente dell’Ordine di Cuneo, commenta la decisione di devolvere alla sanità locale la somma di 25 mila euro.

Si tratta di 40 euro per ognuno dei 624 iscritti all’Ordine, che verranno destinati all’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle e all’ASL CN 1 per gli altri ospedali. Un modo, si legge nel comunicato stampa con cui è stata diffusa la notizia, per “dire grazie a coloro che operano tutti i giorni in prima linea contro il contagio del Covid-19”.

Il Presidente dell’Ordine di Cuneo si dice contrario alla chiusura degli studi dei professionisti, misura disposta da due ordinanze emanate dalle Regioni Lombardia e Piemonte ma non confermata dal DPCM firmato dal Premier Conte il 22 marzo. “La nostra professione – spiega a Eutekne.info – in questi giorni è veramente sotto pressione. Questo alternarsi di decreti tra autorità locali e centrale sta rendendo difficile la vita a tutti gli operatori. Domenica ho passato la giornata al telefono con i clienti che volevano sapere se il giorno dopo sarebbero potuti andare al lavoro. Noi siamo un punto di riferimento, chiuderci vorrebbe dire far perdere quel punto di riferimento e sarebbe una scelta poco comprensibile”.

Nell’immediato, dunque, è “necessario risolvere le contingenze, dando sostegno ai clienti in difficoltà”, ma il pensiero, conclude Gaiero, è “costantemente rivolto a quello che succederà dopo” che l’emergenza sanitaria sarà finita: “Bisognerà mettere mano all’economia, per far ripartire le imprese nel più breve tempo possibile”.

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