Possibile modificare i dati autodichiarati per i percettori di Rdc
Con il messaggio n. 1983 pubblicato ieri, l’INPS ha reso noto di aver rilasciato un’utility che consente alle Strutture territoriali di aggiornare i dati autodichiarati in domanda, purché questa sia in corso di istruttoria e non sia stata oggetto di revoca o decadenza e purché non sia esaurita la durata (18 mesi) della prestazione di reddito e pensione di cittadinanza.
Nel dettaglio, è possibile variare:
- i dati anagrafici del richiedente la carta e del tutore, ove presente;
- lo stato di cittadinanza e del luogo di residenza del richiedente;
- i dati del documento di riconoscimento del richiedente e/o del tutore;
- i recapiti per le comunicazioni (dati di domicilio, e-mail e telefono cellulare).
Tutte le modifiche potranno essere richieste presso le Strutture territoriali dell’INPS, anche tramite PEC, previo possesso di idonea documentazione.
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