Differiti al 20 maggio i versamenti delle accise previsti per il 16, nuove scadenze nel DL «Rilancio»
I termini relativi ai versamenti delle accise sui prodotti energetici e sull’energia elettrica previsti per il 16 maggio sono differiti al 20 maggio dal decreto legge “Rilancio” approvato due giorni fa dal Consiglio dei Ministri e di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Lo ha reso il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato pubblicato ieri in serata.
Per tener conto degli effetti dell’emergenza COVID-19 sui consumi di questi prodotti e del gas naturale – spiega il MEF – il decreto “Rilancio” ha previsto anche una rimodulazione dei versamenti in scadenza tra maggio e settembre 2020; la breve proroga tecnica prevista per maggio è disposta per consentire ai contribuenti di ricalcolare correttamente il prossimo versamento in scadenza.
Per le accise sui prodotti energetici, con esclusione del gas naturale, il decreto dispone che i versamenti relativi allo scorso mese di aprile possano essere effettuati entro il nuovo termine del 20 maggio senza sanzioni e interessi.
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