X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 6 giugno 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Dal 1° luglio, nuovi livelli reddituali per l’ANF

/ REDAZIONE

Venerdì, 22 maggio 2020

x
STAMPA

Con la circolare n. 60 pubblicata ieri, l’INPS ha comunicato i livelli reddituali cui fare riferimento, per il periodo dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021, ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei.
Il DL 69/88 (conv. L. 153/88) dispone, infatti, che i livelli di reddito familiare per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare debbano essere rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per l’erogazione dell’assegno e quello precedente.

La variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo tra il 2018 e il 2019, in base ai calcoli effettuati dall’ISTAT, è risultata pari allo 0,5% e, in relazione a ciò, l’Istituto di previdenza ha allegato alla circolare in esame le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione.
Gli stessi livelli di reddito – precisa l’INPS – avranno validità anche per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali.

TORNA SU