Nelle Province autonome di Trento e Bolzano CIG in deroga anche per i lavoratori intermittenti
L’INPS, con la circ. 61/2020, fornisce ulteriori istruzioni in merito alla corretta gestione dell’iter concessorio relativo alla cassa integrazione in deroga (CIGD) per le Province autonome di Trento e di Bolzano.
Attuando quanto previsto dall’art. 22 comma 5 del DL 18/2020 convertito (Cura Italia), sono stati sottoscritti specifici accordi quadro a carattere locale fra le suddette Province e le parti sociali sui criteri di accesso alle misure in deroga.
Secondo tali accordi, possono richiedere la prestazione tutti i datori di lavoro del settore privato, inclusi quelli agricoli, della pesca e del Terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i quali non trovano applicazione ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (esclusi i datori di lavoro domestici).
Al beneficio sono ammessi, come specificato dalla circolare in commento, anche i lavoratori intermittenti, ma a condizione che abbiano “risposto alla chiamata” prima del verificarsi dell’evento sospensivo o riduttivo dell’attività lavorativa; in caso contrario, ovvero quando il lavoratore al verificarsi dell’evento non è stato ancora chiamato, il medesimo non ha diritto all’integrazione salariale non esistendo una retribuzione persa da integrare.
Rimandando al messaggio n. 1658/2020 per le istruzioni operative per la trasmissione della domanda, l’INPS precisa che, in base a quanto stabilito dall’accordo quadro relativo alla Provincia autonoma di Bolzano, ai fini della procedibilità e dell’autorizzazione della domanda, è sufficiente che l’istanza di accesso alle prestazioni venga, altresì, inoltrata alle OO.SS. territoriali, corredata dall’elenco dei lavoratori interessati.
Inoltre, l’accordo quadro della Provincia autonoma di Trento prevede che alla domanda debba essere allegato un modulo (da trasmettere anche alle OO.SS.) nel quale il datore di lavoro aderisce alla disciplina dell’accordo, dichiara l’entità e la durata della sospensione e il numero di lavoratori interessati.
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