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Termine «selettivo» per la presentazione della domanda di CIGO COVID-19

/ REDAZIONE

Mercoledì, 27 maggio 2020

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Con il messaggio n. 2183/2020, pubblicato ieri, l’INPS ha fornito alcune precisazioni circa il nuovo e più stringente termine di trasmissione delle domande di CIGO e assegno ordinario con causale COVID-19 introdotto dal decreto “Rilancio”.

Si ricorda, infatti, che l’art. 68 comma 1, lett. c) del DL 34/2020, modificando l’art. 19 comma 2 del DL n. 18/2020, stabilisce che l’istanza deve essere presentata entro la fine del mese successivo (e non più entro il quarto) a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa.

Al fine di consentire un più graduale adeguamento ai nuovi termini, lo stesso art. 68 ha inserito all’art. 19 del DL 18/2020 il nuovo comma 2-ter, che ha fissato al 31 maggio 2020 il termine di presentazione delle domande riferite a periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che hanno avuto inizio tra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020. Inoltre, è stato introdotto anche il comma 2-bis dell’art. 19 del DL 18/2020 che, attraverso il richiamo al termine di presentazione delle domande entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa, introduce una penalizzazione per le istanze trasmesse successivamente, stabilendo che, per dette domande, l’eventuale trattamento di integrazione salariale non potrà aver luogo per periodi anteriori di una settimana rispetto alla data di presentazione delle medesime.

In relazione alla portata della norma, l’INPS precisa che il nuovo e più ridotto termine di trasmissione delle domande e la relativa penalizzazione riguardano esclusivamente i datori di lavoro che non hanno mai fatto richiesta di intervento di CIGO o assegno ordinario con causale “COVID-19 nazionale” per periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che si collocano all’interno dell’arco temporale indicato dal citato comma 2-ter, ossia tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020.

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