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Mercoledì, 12 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Rischio penalizzazioni per le aziende in CIG in deroga COVID-19

I nuovi provvedimenti ministeriali lasciano inalterate le differenze di trattamento tra integrazioni ordinarie e in deroga

/ Paolo BONINI

Sabato, 4 luglio 2020

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Il Ministero del Lavoro ha recentemente pubblicato sul proprio sito istituzionale il DM 9/2020, adottato ai sensi dell’art. 22-quater comma 5 del DL 18/2020, nonché la circ. n. 11/2020, in materia di CIG in deroga con causale COVID-19.
Il decreto si occupa delle modalità di presentazione delle domande, dei tempi di concessione ed erogazione delle prestazioni, della ripartizione delle risorse finanziarie, mente la circolare ministeriale riepiloga i principali aspetti relativi all’accesso ai trattamenti.

È quindi confermato quanto già anticipato dall’INPS (messaggio n. 2489 e circ. n. 78/2020), in ordine al carattere decadenziale delle scadenze introdotto dal DL 52/2020 e alla disciplina per l’accesso all’anticipo del 40% degli importi spettanti ai lavoratori, ivi

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