X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Esenzione da ritenuta per il beneficiario effettivo comunitario

Secondo la Cassazione, è tale anche la società che ritrasferisce a terzi gli interessi, se esercita nel proprio Stato un’attività finanziaria articolata

/ Gianluca ODETTO

Sabato, 11 luglio 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

La Cassazione ha stabilito, con la sentenza n. 14756 depositata ieri, che compete pienamente l’esenzione da ritenuta prevista nei rapporti intracomunitari dall’art. 26-quater del DPR 600/73 nel momento in cui la controllante estera, pur “rigirando” a terzi gli interessi percepiti dalla società italiana, possa comunque qualificarsi come beneficiaria effettiva dei proventi.

Si tratta, a quanto consta, della prima pronuncia della giurisprudenza di legittimità italiana sul tema dopo lo “spartiacque” posto dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea con la sentenza del 26 febbraio 2019 cause riunite C-115/16, C-118/16, C-119/16 e C-299/16 (la seconda delle c.d. “sentenze danesi”). Dopo tale sentenza la prassi dell’Agenzia delle Entrate ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU