X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 26 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Prescrizione maturata dopo la cartella con giurisdizione ordinaria

/ Alfio CISSELLO

Martedì, 20 ottobre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il tema relativo alla tutela del contribuente che intende far valere l’estinzione del debito per prescrizione maturata successivamente alla notifica della cartella di pagamento o dell’accertamento esecutivo è sempre attuale. Non a caso, è noto che, nella fase, per così dire, a cavallo tra giurisdizione tributaria e ordinaria, raramente si vince la causa riuscendo ad ottenere l’annullamento dell’atto per vizi propri: poi, quand’anche la comunicazione di ipoteca, di fermo o l’intimazione ad adempiere fossero annullati per questo motivo, ben potrebbero, varie volte, essere riemessi, in quanto la loro notifica, comunque, interrompe la prescrizione.

Tralasciando il caso dell’omessa notifica dell’atto presupposto, la prescrizione è forse il vizio più ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU