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Martedì, 24 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Definite le nuove regole di invio dei dati al Sistema TS

Necessario indicare ulteriori informazioni, come la modalità di pagamento

/ REDAZIONE

Venerdì, 30 ottobre 2020

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Con il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 19 ottobre 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, vengono modificate le informazioni da trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria in relazione alle spese sanitarie e veterinarie.

Il decreto stabilisce che, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2020, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS provvedono a tale invio, relativamente ai dati dei documenti fiscali, includendo anche le informazioni relative alle modalità di pagamento delle spese sanitarie, salvo che per quelle che rientrano nelle casistiche di esclusione di cui all’art. 1 comma 680 della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020).

Inoltre, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021, i medesimi soggetti provvedono all’invio dei dati indicando anche:
- il tipo di documento fiscale;
- l’aliquota IVA o la “natura IVA” dell’operazione (es. esente);
- l’indicazione dell’esercizio dell’opposizione, da parte del cittadino, alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata.

Le modalità tecniche per l’invio dei dati sono individuate dall’Allegato A del decreto in commento.
I dati, aggregati per tipologia, relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 (fatte salve le citate esclusioni), purché effettuate mediante mezzi di pagamento tracciabili, saranno messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata.

I dati di dettaglio relativi alle spese sanitarie indicate nella dichiarazione precompilata, compresi quelli relativi al pagamento, al tipo di documento e all’aliquota IVA o natura dell’operazione, saranno disponibili per la consultazione da parte del contribuente attraverso le funzionalità del Sistema TS.

La trasmissione dei dati dovrà essere eseguita:
- entro il 31 gennaio 2021, per le spese sostenute nell’anno 2020;
- entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021.

La suddetta trasmissione assolve anche agli obblighi di invio dei dati delle fatture relative alle prestazioni sanitarie, che non possono essere oggetto di fatturazione elettronica. Infatti, è stabilito che il Sistema TS rende disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali delle fatture emesse in relazione a prestazioni sanitarie relative ai periodi d’imposta di cui all’art. 10-bis del DL 119/2018 (2019 e 2020), ad eccezione del codice fiscale dell’assistito, e secondo modalità che saranno definite con successivo decreto.

Infine, la trasmissione al Sistema TS (nel rispetto di specifiche condizioni) consente anche di assolvere agli obblighi di memorizzazione e invio dei corrispettivi giornalieri. Si ricorda, infatti, che, ai sensi dell’art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015, dal 1° gennaio 2021, gli esercenti che svolgono attività di commercio al dettaglio e che sono tenuti a inviare i dati al Sistema TS (es. farmacie) sono tenuti ad adempire l’obbligo di cui all’art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015 tramite la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati di tutti i corrispettivi giornalieri al Sistema TS; invece, per i soggetti obbligati all’adempimento dal 1° luglio 2019 l’adozione di tale modalità di invio costituisce una facoltà.

L’art. 6 del DM 19 ottobre 2020, dunque, definisce le modalità di invio dei corrispettivi al Sistema TS. In particolare, il decreto prevede che:
- fino al 31 dicembre 2020 i soggetti che intendano assolvere l’obbligo in parola mediante l’invio dei dati al Sistema TS devono comunicarne l’intenzione mediante apposita funzionalità messa a disposizione sul portale www.sistemats.it;
- a partire dal 1° gennaio 2021, invece, gli esercenti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS saranno obbligati a inviare i dati di tutti i corrispettivi giornalieri al Sistema (entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione) utilizzando gli strumenti già previsti per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi (registratori telematici).

Anche i dati fiscali dei corrispettivi saranno messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per le finalità dell’art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015.

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