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Domenica, 28 febbraio 2021

IMPRESA

Autoriciclaggio successivo alla distrazione dei fondi pubblici

Le operazioni compiute sulle somme distratte, volte al loro occultamento, si pongono in successione temporale rispetto alla distrazione

/ Maria Francesca ARTUSI

Venerdì, 8 gennaio 2021

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La disposizione che punisce il reato di autoriciclaggio è chiara nell’incriminare la condotta dell’autore di un delitto non colposo che impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità “provenienti dalla commissione di tale delitto” (art. 648-ter.1 c.p.).
L’autoriciclaggio (ma il discorso vale anche per i reati di cui agli artt. 648 e 648-bis c.p.) presuppone, dunque, la commissione di un altro reato, che per questo viene definito “delitto presupposto”. Quest’ultimo deve essere effettivamente avvenuto e qualificabile oggettivamente in termini di illecito e deve cronologicamente precedere il momento consumativo del reato di autoriciclaggio.
La Corte di Cassazione, nella pronuncia n. 331 depositata ieri, torna sui rapporti ...

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