X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 26 febbraio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Valido l’accertamento firmato digitalmente e notificato su carta

Il principio è stato affermato in relazione a un avviso di accertamento emesso e notificato a novembre 2016

/ Caterina MONTELEONE

Venerdì, 22 gennaio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 1150, depositata ieri, ha dichiarato valido l’atto di accertamento sottoscritto con firma digitale anziché con firma autografa e notificato in copia cartacea, anziché a mezzo PEC.

Al fine di inquadrare la fattispecie occorre considerare che l’atto impugnato era stato emesso il 3 novembre 2016 e notificato in data 15 novembre 2016 e l’eccezione di nullità dell’avviso firmato digitalmente si poneva in considerazione delle modifiche che hanno riguardato l’art. 2 comma 6 del DLgs. 82/2005, il quale nella formulazione vigente ratione temporis prevedeva che “le disposizioni del presente Codice non si applicano limitatamente all’esercizio delle attività e funzioni ispettive e di controllo fiscale”.

L’Agenzia ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU