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Venerdì, 7 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

LETTERE

È necessario indire al più presto le elezioni e confermare il voto a distanza

Mercoledì, 28 aprile 2021

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Gentile Redazione,
ho letto con grande interesse e con soddisfazione l’articolo di venerdì scorso, 23 aprile 2021, dal titolo “Il TAR sblocca le elezioni dei commercialisti”.
La soddisfazione deriva dal fatto che la sentenza del TAR rende ancora più vicino il momento in cui, finalmente, la voce tornerà agli iscritti, che potranno esprimere la loro volontà attraverso le elezioni per il rinnovo degli Ordini locali che, poi, a loro volta, eleggeranno il Consiglio nazionale.

La situazione venutasi a creare con la sospensione delle elezioni per il rinnovo degli Ordini locali e del Consiglio nazionale potrà sbloccarsi “solo” attraverso un adeguamento del regolamento elettorale alle prescrizioni in materia di genere, da effettuarsi da parte dell’attuale Consiglio nazionale, e non attraverso un provvedimento legislativo.
Ora serve, solamente, che il CNDCEC riveda il regolamento elettorale (e sono certo, conoscendo quanto il Presidente Miani e l’intero Consiglio hanno a cuore la necessità di uscire da questo momento di stallo, lo farà in tempi brevissimi) e lo sottoponga all’approvazione del Ministero della Giustizia.

Tutto ciò rende più vicino il momento del voto!
Gli iscritti avranno, finalmente, la possibilità di esprimere la loro volontà. Si badi bene, non ci troviamo di fronte a una semplice elezione del rinnovo dei Consigli degli Ordini locali, ci troviamo di fronte a un bivio fondamentale.
I nostri Colleghi, disperati per il momento economico, condannati a svolgere una professione sempre più declassata, feriti dalla pandemia ma, soprattutto, sempre più distanti dalle nostre istituzioni, se messi nelle giuste condizioni, saranno chiamati a scegliere i loro rappresentanti.

I nostri Colleghi dovranno essere convinti che votare non è una perdita di tempo, che è importante scegliere le persone giuste e che non è vero che chiunque ci sarà a rappresentarli nei Consigli degli Ordini sarà la stessa cosa. Dovranno essere convinti che non è vero che le cose non possano cambiare ma, anzi, la possibilità di cambiare le cose esiste e la via giusta è proprio quella di manifestare la propria volontà attraverso il voto nel rinnovo degli ordini locali.

Dobbiamo convincerli che siamo alla vigilia di un cambiamento storico per la nostra professione e che tutti dobbiamo essere protagonisti!
Per ridare “voce in capitolo” alla nostra professione e per rendere credibili i nostri rappresentanti è necessaria una partecipazionedi massa” degli iscritti al voto e, quindi, è necessario rendere facile l’accesso al voto.
Tutti dobbiamo sentirci parte del sistema e i nuovi rappresentanti degli Ordini dovranno rendere gli Ordini locali “aperti” inclusivi, non riservati a pochi e dovranno fare in modo che tutti gli iscritti si sentano parte della “squadra”.

Alla luce di tutto questo è necessario velocizzare l’indizione delle elezioni e prevedere, proprio per coinvolgere più Colleghi possibile, la conferma della modalità di voto “a distanza” con modalità telematica.
Il cambiamento è possibile, io ci credo, ma ricordiamo che i Colleghi hanno esaurito la pazienza, forse saranno disponibili a crederci ancora una volta ma, questa, sarà veramente l’ultima chiamata.


Riccardo Losi
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma

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