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Mercoledì, 28 luglio 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Da giugno nuove retribuzioni minime nell’industria del giocattolo

Rafforzato l’EGR per le aziende prive di contrattazione di secondo livello e aumentate le contribuzioni ai Fondi Previmoda e Sanimoda

/ Alessandro MORI

Martedì, 6 luglio 2021

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Lo scorso 30 giugno Assogiocattoli e le OO.SS. dei lavoratori Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil hanno siglato l’accordo per il rinnovo della disciplina collettiva applicabile ai dipendenti delle aziende industriali produttrici di giocattoli.
Le novità introdotte dall’accordo decorrono dal 1° luglio 2021, fatte salve le diverse decorrenze specificamente indicate, e rimarranno applicabili fino al 31 dicembre 2023.

Sul piano economico le Parti hanno previsto tre decorrenze di incremento dei minimi retributivi, la prima fissata al 1° giugno 2021 e le altre due, rispettivamente, al 1° giugno 2022 e al 1° giugno 2023.
Di seguito si riportano i nuovi valori dei minimi da applicare già dal periodo di paga di giugno 2021: Liv. 7Q, 1.622,01; Liv. 7, 1.622,01; Liv. 6, 1.467,68; Liv. 5, 1.374,27;

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