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Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Commercialità ai fini pex anche con attività di sviluppo prodromiche alla commercializzazione

/ REDAZIONE

Giovedì, 28 ottobre 2021

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Con risposta a interpello n. 744 di ieri, 27 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto sussistere il requisito della commercialità ai fini pex in capo ad una società che svolge attività prevalentemente riconducibili alla fase di sviluppo e progettazione, prodromiche alla fase di costruzione e commercializzazione di immobili, nel contesto della rigenerazione urbana.

In particolare, l’art. 87 comma 1, lett. d) del TUIR richiede l’“esercizio da parte della società partecipata di un’impresa commerciale secondo la definizione di cui all’articolo 55”. Tale criterio formale, precisa l’Agenzia, costituisce condizione necessaria ma non sufficiente ad individuare il requisito della “commercialità”, che va definito sulla base di un criterio sostanziale, secondo il quale non tutti i redditi prodotti nell’esercizio di impresa sono riferibili ad un’attività commerciale nel senso richiesto dalla norma in esame.

L’Agenzia precisa, altresì, che la verifica del suddetto requisito non può essere basata esclusivamente sul contenuto dell’oggetto sociale, rilevando quest’ultimo nella misura in cui trovi, di fatto, rispondenza nelle attività, in concreto, poste in essere dal soggetto partecipato.

Nel caso di specie, la società partecipata ha come oggetto sociale l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, il risanamento ed il recupero di immobili, nonché lo sviluppo di iniziative immobiliari. La stessa svolge l’attività di sviluppo di progetti immobiliari in outsourcing e presenta immobili iscritti nell’attivo circolante tra le rimanenze, che costituiscono la voce prevalente dell’attivo dello stato patrimoniale.

Secondo l’Agenzia, la partecipazione si qualifica per l’esenzione sebbene le attività svolte si sostanzino solamente in attività di carattere preliminare e non ancora in un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi di cui all’art. 2195 c.c.

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