Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Niente registro proporzionale se sono venuti meno gli effetti del preliminare

È la conseguenza della sentenza passata in giudicato che ha cancellato le domande trascritte ex art. 2932 c.c.

/ Anita MAURO e Caterina MONTELEONE

Sabato, 11 giugno 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

La Corte di Cassazione con la sentenza 24 maggio 2022 n. 16700 ha chiarito che non è dovuta l’imposta di registro liquidata in misura proporzionale in relazione a una sentenza di esecuzione in forma specifica del preliminare di vendita, nel caso in cui, prima del pagamento dell’imposta, sia passata in giudicato una diversa sentenza che abbia dichiarato risolto il contratto preliminare per inadempimento della parte venditrice e condannato il promissario acquirente alla perdita della caparra confirmatoria versata.

Nella fattispecie oggetto di decisione, l’Agenzia delle Entrate aveva notificato un avviso di liquidazione dell’imposta di registro in misura proporzionale sulla sentenza, emessa ai sensi dell’art. 2932 c.c., che aveva disposto il trasferimento dell’immobile

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU