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INIZIATIVE DI CATEGORIA

Dalla CDC 2 milioni per il bando asili nido

/ REDAZIONE

Martedì, 30 maggio 2023

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Anche quest’anno, la Cassa di previdenza dei dottori commercialisti aiuterà gli iscritti con figli piccoli. Con un comunicato stampa diffuso ieri, infatti, l’ente guidato da Stefano Distilli ha fatto sapere di aver rifinanziato, per il secondo anno consecutivo, il bando asili nido.

In totale sono stato stanziati due milioni di euro, che serviranno per rimborsare le spese sostenute per le rette di asili nido e scuole per l’infanzia sostenute nell’anno educativo 2022-2023. Potranno partecipare al bando gli iscritti che nel 2021 (anno d’imposta 2020), hanno dichiarato un reddito non superiore a 30 mila euro.
La misura prevede un rimborso spese fino a un massimo di 1.000 euro a figlio, anche nel caso in cui si tratti di minori in affido temporaneo e/o preadottivo e in collocamento provvisorio.

Qualora la spesa di cui si chiede il rimborso sia stata oggetto di altri contributi o sussidi, la Cassa procederà a determinare il rimborso sulla spesa residua. La richiesta di contributo dovrà essere presentata dal 1° agosto al 31 ottobre 2023, esclusivamente on line, tramite il servizio DAS, nell’area riservata del sito della Cassa.

“In un contesto come quello attuale – ha commentato il Presidente Distilli –, in cui le nascite nel nostro Paese sono inferiori a quota 400 mila, è fondamentale fornire strumenti a supporto della genitorialità e, proprio in questa direzione, si inserisce il nostro bando asili nido che nella edizione di questo anno è accessibile senza limiti di età”.

“Negli ultimi anni – ha aggiunto il numero uno della CDC – abbiamo aumentato le iniziative a favore delle famiglie con una particolare attenzione ai servizi all’infanzia. I dati mostrano che nel lungo periodo l’investimento a sostegno della fascia prescolare svolge un ruolo non solo educativo ma anche sociale, dove si evidenzia una correlazione positiva tra la partecipazione all’istruzione pre-primaria e i risultati scolastici successivi, ponendo basi adeguate a un apprendimento e sviluppo futuro”.

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