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INIZIATIVE DI CATEGORIA

Dalla CDC tre milioni per la formazione 2022 degli iscritti

/ REDAZIONE

Venerdì, 8 settembre 2023

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Nuova iniziativa di welfare per la Cassa di previdenza dei dottori commercialisti, questa volta a sostegno della formazione professionale. L’ente guidato da Stefano Distilli ha, infatti, stanziato 3 milioni di euro per attenuare i costi sostenuti dagli iscritti per i corsi di formazione frequentati durante il 2022.

“Crediamo fortemente nella formazione – ha commentato Distilli in una nota stampa diffusa ieri –, una leva sempre più decisiva per innovare la professione di dottore commercialista. Da anni, come ente di previdenza e assistenza, siamo impegnati a promuovere iniziative a favore della crescita professionale degli iscritti. Il bando, primo nel suo genere, nasce con l’obiettivo di andare incontro a coloro che investono anche economicamente nella formazione, come strumento fondamentale per accrescere la capacità di creare valore”.

Gli iscritti che intenderanno chiedere il contributo avranno tempo per presentare la domanda, utilizzando esclusivamente il canale on line CFC, entro il prossimo 30 settembre. Alla domanda dovranno essere allegati i documenti che attestano di aver sostenuto, nel corso del 2022, costi per la formazione pari o superiori ad almeno 200 euro, al netto di IVA.

Per poter accedere al bando, sono previsti anche dei requisiti di carattere reddituale. Per ottenere il contributo, infatti, i richiedenti devono far parte di un nucleo familiare i cui componenti abbiano dichiarato nell’anno 2022 (anno d’imposta 2021), un reddito imponibile non superiore a determinate soglie, che vanno dai 36.400 euro per richiedente unico componente del nucleo familiare ai 69.250 euro per nucleo familiare con sette o più componenti.

Per il tramite del bando, l’ente di previdenza si impegna a rimborsare il 50% del costo sostenuto per frequentare i corsi. Percentuale che, invece, sarà raddoppiata per gli under 35, a cui la Cassa ha voluto riservare un’attenzione particolare. In pratica, a chi non ha ancora compiuto i 35 anni di età verrà rimborsato l’intero costo sostenuto lo scorso anno per la formazione e l’acquisizione di nuove competenze professionali. In ogni caso, il contributo non potrà essere superiore ai mille euro complessivi.

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