ACCEDI
Domenica, 14 aprile 2024

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Il conferimento della stabile organizzazione italiana resta realizzativo

Nessun dietrofront dell’Agenzia delle Entrate sulle operazioni effettuate dalla casa madre estera

/ Gianluca ODETTO

Mercoledì, 3 aprile 2024

x
STAMPA

download PDF download PDF

La prassi dell’Agenzia delle Entrate è ormai salda nel sostenere che, per i conferimenti delle stabili organizzazioni italiane operati da società non residenti a favore di società italiane, le neutralità piena è condizionata all’iscrizione delle partecipazioni ricevute in cambio nella contabilità della stabile organizzazione italiana superstite.
Per queste operazioni, essendo l’azienda situata in Italia si applicano le previsioni dell’art. 176 del TUIR, secondo cui la società conferitaria subentra nei valori fiscali dell’attivo e del passivo esistenti in capo alla stabile organizzazione e quest’ultima assume ai fini fiscali la partecipazione ricevuta in cambio al medesimo valore che caratterizzava l’azienda conferita.

Non potrebbe invece beneficiare della ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU