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Mercoledì, 14 gennaio 2026 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Funzionalità INPS per la gestione autonomi e committenti estese agli intermediari

I soggetti autorizzati da domani all’accesso al sistema di Gestione deleghe indirette sono i professionisti disciplinati e abilitati ex art. 1 della L. 12/79

/ Luca MAMONE

Mercoledì, 14 gennaio 2026

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Con il messaggio n. 104/2026, l’INPS è intervenuto in merito al sistema di Gestione delle deleghe indirette, comunicando che dal 15 gennaio 2026 la funzionalità per la gestione dei lavoratori autonomi e dei committenti iscritti alla Gestione separata viene estesa agli intermediari abilitati alla consulenza del lavoro.

Nel dettaglio, l’Istituto previdenziale precisa che tale intervento è stato realizzato e al fine di fornire un punto unico di accesso e di servizio del sistema di Gestione deleghe indirette disponibile per “Aziende e Dipendenti” e che i soggetti autorizzati all’accesso al servizio sono i professionisti disciplinati e abilitati ai sensi dell’art. 1 della L. 12/79, quali i consulenti del lavoro, i commercialisti e gli esperti contabili, nonché gli Avvocati. I soggetti diversi da quelli indicati saranno abilitati con successiva implementazione.

Con l’occasione, l’INPS comunica che in via transitoria, al fine di evitare disagi all’utenza, è possibile operare per l’attivazione delle deleghe con le modalità attualmente in uso per un periodo limitato di 3 mesi decorrenti dalla pubblicazione del messaggio in parola, scaduto il quale il sistema attualmente in uso sarà definitivamente chiuso.
Si ricorda che il servizio è disponibile sul sito www.inps.it, nella sezione “Imprese e Liberi Professionisti”, “Comunicazioni per adempimenti contributivi”, “Gestione Deleghe per Aziende e Intermediari”.

In via preventiva, l’Istituto previdenziale ricorda che nella citata procedura le deleghe attivate sono associate alla relativa posizione contributiva appositamente creata all’interno delle anagrafiche gestionali contributive relative al codice fiscale del soggetto interessato (Anagrafica Unica del Contribuente). Attualmente, invece, la delega è gestita all’interno del soggetto contribuente, sia essa persona fisica o giuridica.

Ciò premesso, per quanto riguarda gli aspetti operativi, la delega indiretta da intermediario per le Gestioni speciali artigiani e commercianti, nonché per la Gestione separata, può essere creata accedendo alla procedura di “Gestione Deleghe” nella sezione “Delega da Soggetto Contribuente”, e inserendo il codice fiscale del soggetto contribuente per il quale vuole acquisire la delega.
A quel punto l’applicazione elencherà tutte le posizioni contributive afferenti al soggetto contribuente mostrando contemporaneamente anche le gestioni di appartenenza.

L’intermediario potrà quindi selezionare la posizione appartenente alla gestione interessata e compilerà il modulo con i dati richiesti, selezionando il delegante tra i soggetti proposti. In seguito, il medesimo intermediario dovrà scaricare il modulo della delega da sottoporre alla firma del rappresentante legale o titolare della posizione contributiva e, una volta firmata, l’intermediario potrà autonomamente attivare la delega accedendo alla sezione “Dettagli Delega/Subdelega”. Durante l’attivazione verrà comunicata al titolare della posizione contributiva, tramite posta elettronica ordinaria o PEC, l’avvenuta attivazione della delega da parte dell’intermediario.

Sul punto, si precisa che la delega può avere una data di scadenza opzionale ed è operativa dal giorno successivo all’attivazione.
Inoltre, l’applicazione consente anche l’attivazione di una delega parziale, intendendo per tale una delega attiva per un numero limitato di lavoratori parasubordinati.

In tutti i casi, le deleghe di competenza dell’intermediario in questione possono essere revocate, accedendo alla sezione “Dettagli Delega/Subdelega”, senza limiti di tempo, selezionando quella di interesse e selezionando l’opzione “revoca”.
Con l’occasione, l’INPS precisa altresì che non è possibile modificare una delega attiva. Qualora si renda necessario apportare delle modifiche, occorrerà procedere prima alla revoca della delega e successivamente alla creazione di una nuova.

Un altro aspetto interessante illustrato nel messaggio in commento è rappresentato dalla possibilità per il professionista intermediario di ricorrere a delle subdeleghe, ossia delegare uno o più dipendenti del suo studio per la gestione degli adempimenti.
Sul punto, si precisa che ogni dipendente dello studio può solamente consultare e operare sui servizi delle posizioni contributive in delega al professionista.

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