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Sabato, 31 gennaio 2026 - Aggiornato alle 6.00

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Possibile incompatibilità per il commercialista con mandato fiduciario senza data certa

/ REDAZIONE

Sabato, 31 gennaio 2026

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Il CNDCEC, nel Pronto Ordini n. 94/2025, pubblicato ieri, si è pronunciato con riguardo all’eventuale incompatibilità, rispetto all’esercizio della professione, di un iscritto munito di un mandato fiduciario avente ad oggetto – sembrerebbe – la partecipazione in una società, redatto in forma di scrittura privata non autenticata, privo di data certa e non risultante in alcun registro ufficiale.

Posto che, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del DLgs. 139/2005, l’esercizio della professione è incompatibile con l’esercizio, anche non prevalente né abituale, dell’attività d’impresa svolta dall’iscritto in nome proprio o altrui e per conto proprio, si precisa che la verifica di un’eventuale situazione di incompatibilità richiede un accertamento in concreto, al fine di stabilire se l’attività svolta dall’iscritto costituisca una effettiva gestione di impresa, volta al perseguimento di un interesse economico proprio dello stesso iscritto, oppure se essa possa essere ricondotta a un incarico professionale svolto nell’esclusivo interesse del mandante, con conseguente compatibilità rispetto all’esercizio della professione. Ai fini della compatibilità, il mandato fiduciario deve comunque presentare concreti elementi di attendibilità, certezza e verificabilità.

Fermo restando che è l’iscritto a dover provare adeguatamente l’esistenza di un autentico incarico fiduciario e l’assenza di un proprio interesse economico, l’Ordine territoriale può comunque attribuire rilevanza a circostanze ulteriori, quali l’esistenza di documenti attestanti la legittimazione del mandante e l’assenza di un interesse economico proprio dell’iscritto (come la mancata partecipazione agli utili, l’assenza di attribuzioni patrimoniali e l’esistenza di compensi coerenti con la natura professionale dell’incarico).

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