Nel settore socio-sanitario-assistenziale-educativo aziende Unimpresa con nuove retribuzioni
È stato diffuso nei giorni scorsi il CCNL sottoscritto il 31 gennaio 2026 da Unimpresa, Uniap, Assidal e Aifecs (in rappresentanza datoriale) e Confail e Ciu-Unionquadri (in rappresentanza dei lavoratori) applicabile al personale delle aziende e delle organizzazioni del comparto socio-sanitario-assistenziale-educativo e delle imprese sociali nel settore privato, sotto qualsiasi forma giuridica costituite, compresa la forma cooperativa, e di tutte le altre istituzioni di assistenza e beneficenza (codice CNEL: T144). La nuova disciplina è valida dal 1° febbraio 2026 e scadrà il 31 gennaio 2029.
Con riferimento alla sfera economica si segnala la previsione di nuovi minimi retributivi con decorrenza febbraio 2026, ottobre 2027 e ottobre 2028. Di seguito i minimi retributivi in vigore dal corrente mese di febbraio: liv. QB, 3.240,48 euro; liv. Q, 2.784,25 euro; liv. D, 2.151,24 euro; liv. C, 1.894,19 euro; liv. B, 1.692,94 euro; liv. A, 1.571,25 euro.
In merito all’indennità di reperibilità, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore, le Parti hanno confermato l’importo di 3,73 euro orari previsto dal CCNL 31 gennaio 2023 (art. 53).
La maggiorazione prevista per lavoro supplementare e straordinario rimane fissata al 20%; mentre quella per lavoro supplementare o straordinario svolto in orario notturno o nei festivi viene confermata al 30%. Rimane invariata anche la maggiorazione prevista per lavoro supplementare o straordinario effettuato in orario notturno durante i festivi, stabilita nella misura del 50%.
Risulta confermato, infine, anche il tetto annuo per le prestazioni supplementari e straordinarie, che non possono superare le 150 ore per ciascun lavoratore.
Per le novità in ambito normativo si rimanda al testo integrale del CCNL.
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