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Mercoledì, 25 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

INIZIATIVE DI CATEGORIA

Al Congresso dell’UNGDCEC il faccia a faccia de Nuccio-Siciliotti

/ REDAZIONE

Mercoledì, 25 marzo 2026

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Tutto pronto per il 63° Congresso dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili. Oltre mille professionisti si ritroveranno a Napoli (presso l’ente fieristico Mostra d’Oltremare), domani e venerdì, per partecipare all’evento intitolato “Prova d’intesa”.

Intesa con l’Amministrazione finanziaria, innanzitutto, ma anche all’interno della categoria, in vista delle elezioni nazionali in programma il 15 aprile. Il Congresso di Napoli, infatti, sarà teatro del faccia a faccia tra i due candidati alla presidenza del prossimo CNDCEC, il numero uno uscente Elbano de Nuccio, e lo sfidante Claudio Siciliotti, al vertice della categoria nel quadriennio 2008-2012.

“Il confronto tra i candidati alla presidenza del CNDCEC – ha commentato il Presidente dell’associazione Francesco Cataldi – non sarà solo un passaggio elettorale, ma un momento di visione e responsabilità per tutta la categoria che metta al centro i giovani commercialisti, non come semplici ascoltatori, ma come protagonisti attivi nel definire il futuro della professione”.

Il dibattito si terrà nel pomeriggio di venerdì 27 marzo, a chiusura di una due giorni in cui si parlerà tanto del rapporto tra Fisco, contribuenti e i loro intermediari. In tutto, sono tre le tavole rotonde in programma. Domani, giovedì 26, dopo i saluti istituzionali e la relazione dello stesso Cataldi, il focus sarà su “Il fisco nella crisi”.

Venerdì 27, invece, dopo i workshop del mattino, ci sarà “Un confronto per un cambiamento necessario”, durante il quale interverranno, tra gli altri, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, e il Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, e a seguire “Dal Favor Fisci al Favor Probationis”, con la partecipazione, tra gli altri, di Valentino Le Noci, Consigliere di Cassazione, e Rosa D’Angiolella, Consigliera del CNDCEC.

“Prova d’intesa – ha aggiunto Cataldi – rappresenta la volontà di costruire un nuovo equilibrio tra Fisco e contribuente, fondato su collaborazione e chiarezza. Il Congresso di Napoli vuole promuovere un sistema fiscale più efficace, capace di ridurre il conflitto e favorire il dialogo. In questo scenario, il commercialista assume un ruolo centrale come ponte tra cittadini e Amministrazione finanziaria. La sfida è conciliare la tutela dell’interesse erariale con la salvaguardia del tessuto economico”.

“Il Congresso dell’Unione – ha sottolineato Matteo De Lise, Presidente dell’ODCEC di Napoli nonché past President dell’associazione – resta un’occasione speciale per riflettere su temi di maggiore attualità nello scenario finanziario ed economico. In particolare, valorizzare concretamente il ruolo del commercialista e costruire un modello di rapporto con l’Agenzia delle Entrate fondato su collaborazione istituzionale, responsabilità condivisa e rispetto delle competenze di ciascuno, è di certo una priorità per il sistema Paese”.

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