Slitta ancora al 1° dicembre il contributo nazionale sui pacchi extra Ue
Oltre all’esenzione dal bollo auto dovuto nel 2027 in relazione ad alcune tipologie di veicoli (si veda “Esenzione dal bollo auto 2027 limitata a un solo veicolo” di oggi), alla nuova riduzione delle accise e ai sostegni per l’autotrasporto (si veda “Ancora accise ridotte e credito d’imposta per l’autotrasporto, potrebbe slittare la tassa sui pacchi” del 17 settembre), il DL 17 settembre 2026 n. 162, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale e in vigore da oggi, prevede un ulteriore rinvio dell’applicazione della “tassa sui pacchi” extra Ue.
L’art. 4 del DL, infatti, dispone lo slittamento dal 1° ottobre al 1° dicembre 2026 del contributo di 2 euro sulle spedizioni di provenienza extra Ue di valore non superiore a 150 euro, introdotto dall’art. 1 commi 126-128 della L. 199/2025.
Il contributo avrebbe dovuto originariamente applicarsi dal 1° gennaio, ma è già stata differito dal 1° gennaio 2026 al 1° luglio 2026 e poi al 1° ottobre 2026 (si veda “In Gazzetta Ufficiale il decreto con il rinvio del contributo nazionale sui pacchi extra Ue” del 27 giugno 2026).
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