Le agenzie investigative e di sicurezza con il CCNL Aiss aderiscono al Fondo Previlavoro Italia
Lo scorso 10 settembre Aiss, Federterziario e Piuservizi per parte datoriale, e Ugl in rappresentanza dei lavoratori, hanno sottoscritto l’Accordo relativo all’adesione al Fondo di assistenza sanitaria Previlavoro Italia per il personale dipendente delle agenzie di sicurezza sussidiaria e degli istituti investigativi e di sicurezza cui si applica il CCNL 26 novembre 2024 (si veda “Agenzie investigative aderenti ad Aiss con nuove retribuzioni da gennaio” del 5 dicembre 2024), in vigore dal 1° gennaio 2025 e con scadenza prevista il 31 dicembre 2027 (codice CNEL HV40). Tale Accordo sostituisce integralmente l’art. 13 del CCNL del 2024, relativo all’assistenza sanitaria integrativa.
Le Parti hanno previsto l’iscrizione a decorrere dal 10 settembre 2026 per tutti i lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia a tempo pieno sia a tempo parziale, con esclusione dei lavoratori con contratto di lavoro intermittente.
La quota di contribuzione, interamente a carico del datore di lavoro, è pari a 129 euro annui, da corrispondersi in 12 ratei mensili da 10,75 euro ciascuno, secondo le modalità stabilite dal Regolamento del Fondo. Tale quota, che costituisce elemento della retribuzione e del trattamento economico complessivo (TEC), può essere versata tramite bonifico bancario o utilizzando il codice di riscossione “Prev”.
In caso di mancata adesione al Fondo il datore di lavoro è tenuto a erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile pari a 30 euro per 13 mensilità, che rientra nella retribuzione di fatto.
Le Parti hanno infine evidenziato che non trovano più applicazione le disposizioni incompatibili con quanto previsto dall’Accordo, con particolare riferimento all’individuazione del Fondo di assistenza sanitaria integrativa.
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