X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 6 giugno 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Oneri per soste nei porti con esclusione da IVA

/ Emanuele GRECO

Sabato, 4 aprile 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con risposta alla consulenza giuridica n. 956-61/2018, l’Agenzia delle Entrate ha individuato il trattamento IVA applicabile ai costi addebitati dagli spedizionieri ai propri clienti in ragione della sosta delle merci in container negli spazi portuali, oltre i termini di franchigia.

Nell’ambito delle spedizioni marittime è, infatti, diffuso il ricorso a clausole che sanzionino il mancato compimento delle operazioni di sbarco o d’imbarco entro i termini contrattualmente previsti.
Tra queste, le c.d. “demurrage” o “soste”, sono quegli oneri (o fee) applicati dalle compagnie di navigazione per l’utilizzazione dello spazio del terminal. Decorso un certo numero di giorni nel quale l’utilizzo è concesso gratuitamente (“free days”) vengono ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU