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Venerdì, 10 aprile 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / TUTELA DEL PATRIMONIO

Diverso trattamento tra affini e parenti per l’imposta sulle donazioni legittimo

La Corte Costituzionale ammette la disomogeneità di trattamento, dichiarando che non viene meno al principio di eguaglianza

/ Giorgio INFRANCA e Giorgio MOLINARI

Venerdì, 27 marzo 2020

Il nostro ordinamento tratta da sempre con sospetto i negozi giuridici a titolo gratuito, atti derogano al popolare proverbio “nessuno fa niente per niente”.
Nella categoria dei negozi a titolo gratuito, l’esempio paradigmatico è la donazione, definita dall’art. 769 c.c. come il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione. Emerge immediatamente la struttura caratterizzante il contratto in parola e i suoi elementi essenziali: lo spirito di liberalità (c.d. animus donandi) e l’arricchimento (ossia l’incremento patrimoniale del donatario), cui corrisponde l’impoverimento del donante.

Proprio per indurre il donante a “riflettere” ...

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