X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 15 gennaio 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Caro petrolio al vaglio dei proventi esenti

/ Luisa CORSO

Venerdì, 27 novembre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’art. 84 comma 1, terzo periodo del TUIR, nell’individuare i limiti al riporto delle perdite, dispone che la perdita fiscale “è diminuita dei proventi esenti dall’imposta diversi da quelli di cui all’articolo 87, per la parte del loro ammontare che eccede i componenti negativi non dedotti ai sensi dell’articolo 109, comma 5”.
Il suddetto limite richiede il riscontro dei proventi “esenti” e la relativa distinzione dai proventi “esclusi”; quest’ultima risulta però critica per i componenti positivi che si sostanziano in crediti d’imposta, come ad esempio il c.d. caro petrolio.

Il credito d’imposta per il gasolio per autotrazione (c.d. caro petrolio) di cui all’art. 1 del DL 265/2000 conv. “non concorre ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU