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FISCO

Saldo IMU con valori contabili per i fabbricati «D» non accatastati delle imprese

La base imponibile va calcolata sulla base dei costi storici rivalutati con coefficienti aggiornati annualmente

/ Stefano SPINA

Lunedì, 4 dicembre 2023

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I soggetti che costruiscono un nuovo fabbricato o ne ampliano uno esistente hanno l’obbligo di dichiararlo in Catasto, con le modalità di cui al DM n. 701/94, entro 30 giorni dal momento in cui l’immobile è divenuto abitabile o servibile per l’uso cui è destinato.

In tal caso la rendita catastale, inizialmente proposta dal contribuente ed eventualmente rettificata dall’Agenzia delle Entrate, moltiplicata per gli appositi coefficienti, costituisce la base imponibile per la determinazione dell’IMU.
Una diversa regola è prevista, ai sensi dell’art. 1 comma 746 della L. 160/2019, per i fabbricati non iscritti in catasto e sprovvisti di rendita, classificabili nel gruppo catastale “D” (immobili finalizzati a speciali esigenze produttive, industriali ...

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