Avvio delle attività di verifica dell’ANAC per le attestazioni OIV sugli obblighi di trasparenza 2024
L’ANAC ha reso noto ieri di aver avviato un’attività di monitoraggio in merito all’acquisizione delle attestazioni OIV/ODV riferite all’annualità 2024 (svolte nel corso del 2025), in attuazione di quanto stabilito dal § 7.2 della propria delibera n. 192 del 7 maggio 2025.
L’azione si inserisce nel quadro delle funzioni istituzionali dell’Autorità per promuovere l’innalzamento degli standard di compliance delle pubbliche amministrazioni. A tal fine – spiega l’ANAC – la disciplina regolatoria definisce un iter procedurale articolato su tre distinte fasi di attestazione:
- prima fase (rilevazione): qualora sia attestata la completa ottemperanza (100%) alla pubblicazione dei dati nelle sezioni oggetto di valutazione, il procedimento si intende concluso. In presenza di difformità o incompletezze, anche parziali, si avvia la fase di monitoraggio e la collaborazione tra OIV (Organismo indipendente di valutazione) o organismo con funzione analoga e il RPCT (Responsabile per la prevenzione della corruzione e trasparenza) ai fini del successivo adeguamento;
- seconda fase (monitoraggio): consente la verifica e la formale attestazione dell’avvenuto adeguamento tardivo da parte dell’amministrazione durante la fase di monitoraggio;
- terza fase (elencazione delle inadempienze residue): se permangono situazioni di non ottemperanza, gli OIV o organismo con funzioni analoghe sono tenuti a indicare nel dettaglio gli atti, i documenti o le sezioni interessati dalle carenze riscontrate.
Ricordando che ciascun ciclo di verifica valuta gli adempimenti dell’anno precedente, l’Autorità invita gli enti destinatari a dare seguito a tutte le indicazioni fornite, inclusa la compilazione dell’apposito questionario, accessibile dal link presente nella comunicazione trasmessa dall’Autorità.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941