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LAVORO & PREVIDENZA

Istruzioni sull’utilizzo del SIISL per iscrivere i cittadini stranieri formati all’estero

Anche gli operatori delegati dal soggetto proponente possono accedere al sistema per completare l’iscrizione

/ Federico ANDREOZZI

Lunedì, 21 settembre 2026

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Dal Ministero del Lavoro giungono nuove istruzioni con riferimento all’utilizzo del Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL). Facendo seguito alla pubblicazione del decreto 22 giugno 2026, con cui sono state disciplinate le modalità di iscrizione alla piattaforma dei lavoratori stranieri che hanno completato con esito positivo, nei Paesi di origine, i programmi di istruzione e di formazione professionale e civico-linguistica di cui all’art. 23 del DLgs. 286/98, il Ministero ha pubblicato sul proprio sito specifiche FAQ finalizzate a orientare utenti e operatori nell’utilizzo delle nuove funzionalità rese disponibili dal SIISL.

Occorre ricordare che le informazioni relative ai cittadini che hanno concluso con esito positivo i percorsi formativi vengono trasmesse al SIISL direttamente, attraverso la cooperazione applicativa con la Piattaforma ingressi formati all’estero (PIF).
Per il perfezionamento dell’iscrizione, il menzionato decreto attribuisce poi un ruolo specifico ai soggetti proponenti dei programmi formativi. Con le FAQ in commento, il Ministero ha precisato che questi ultimi possono accedere al SIISL, attraverso il percorso “Altri Accessi > Soggetto Proponente – PIF” dalla homepage del portale e autenticarsi mediante SPID o CIE. In tal senso, il Ministero specifica che l’accesso è consentito agli operatori il cui codice fiscale risulti associato a un soggetto proponente, all’interno del portale Servizi Lavoro.

Attraverso il medesimo percorso, possono accedere al SIISL anche gli operatori delegati sul portale Servizi Lavoro dal soggetto proponente, al fine di completare l’iscrizione dei cittadini stranieri formati all’estero: le deleghe utilizzate nell’ambito della Piattaforma ingressi formati all’estero (PIF) sono le stesse utilizzate dal SIISL.

Particolare attenzione è dedicata ai requisiti necessari affinché il cittadino formato all’estero sia visualizzato dal soggetto proponente o dal delegato. Il SIISL mostra esclusivamente i cittadini stranieri formati all’estero che risultano associati al soggetto proponente selezionato, che hanno completato il percorso formativo con esito positivo e per i quali il controllo degli esiti di pubblica sicurezza risulti “ok”. È inoltre necessario che la formazione sia stata conclusa da non oltre 12 mesi o che il permesso di soggiorno sia scaduto da meno di 180 giorni. Nello specifico, il percorso formativo si considera concluso con esito positivo quando la classe sia stata chiusa, la frequenza sia pari o superiore all’80% delle ore previste, l’esame finale sia stato superato e sia presente l’attestato di lingua italiana.

Per completare l’iscrizione, il soggetto proponente o il delegato deve accedere al dettaglio del formato all’estero, inserirne l’indirizzo e-mail e richiedere l’invio del link di verifica. Il collegamento, trasmesso dal sistema all’indirizzo indicato, rimane valido per 72 ore. Il lavoratore deve quindi accedervi e inserire la propria data di nascita: se il dato è corretto, l’indirizzo e-mail viene validato e l’iscrizione al SIISL si perfeziona.

In caso di mancata validazione entro 72 ore, il profilo assume lo stato di “Validazione scaduta” e il soggetto proponente o il delegato può procedere all’invio di un nuovo link, che rende automaticamente inefficaci quelli precedenti. In caso di mancata attivazione, il soggetto proponente deve inoltre verificare l’esattezza dei dati di contatto e, decorsi 15 giorni dalla notifica, sollecitare il formato all’estero a completare la procedura.

Le FAQ precisano anche entro quali limiti possa essere modificato l’indirizzo e-mail del soggetto che ha completato la formazione. In particolare, il soggetto proponente può intervenire fino al completamento dell’iscrizione, ossia finché il profilo si trova negli stati “Da iscrivere”, “Attesa validazione” o “Validazione scaduta”. Acquisito lo stato di “Iscritto al SIISL”, la modifica del contatto può essere effettuata esclusivamente dal formato all’estero, una volta ottenuto il codice fiscale definitivo, direttamente mediante SPID o CIE oppure attraverso un patronato o un CAF.

Il completamento dell’iscrizione assume rilievo anche ai fini dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Soltanto dopo la validazione dell’e-mail, infatti, il curriculum del lavoratore diventa consultabile da aziende, Agenzie per il lavoro (APL) e Consulenti del lavoro, secondo le regole di visibilità previste dal SIISL.
In particolare, la possibilità di individuare il profilo è basata sulla corrispondenza tra i settori associati alla formazione completata dal lavoratore straniero, riportati nella sezione “Settori di interesse” del curriculum, e quelli associati all’azienda, all’APL o al Consulente del lavoro che effettua la ricerca.

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